Immaginate di svegliarvi all’alba, avvolti dal freddo pungente delle Ande, e di affacciarvi su un cratere vulcanico riempito da acque turchesi che sembrano dipinte da un artista visionario. Questo è lo spettacolo che la Laguna di Quilotoa regala a chi sceglie di visitarla, e gennaio rappresenta il momento ideale per scoprire questo gioiello ecuadoriano in famiglia. Le temperature fresche ma piacevoli, la minore affluenza turistica rispetto all’alta stagione e la limpidezza dell’aria rendono questo mese perfetto per un’avventura andina che i vostri bambini ricorderanno per sempre.
Situata a circa 3.900 metri di altitudine, questa laguna cratèrica offre un’esperienza di viaggio autentica e sorprendentemente accessibile dal punto di vista economico. Un weekend a Quilotoa significa immergersi nella cultura indigena kichwa, camminare su sentieri che costeggiano precipizi mozzafiato e insegnare ai più piccoli il valore della natura incontaminata, il tutto senza svuotare il portafoglio.
Perché gennaio è il mese giusto per Quilotoa
Gennaio in Ecuador coincide con la stagione delle piogge nella Sierra, ma non lasciatevi scoraggiare: a quest’altitudine le precipitazioni sono generalmente concentrate nel pomeriggio, lasciando le mattine limpide e luminose. Questo significa che potrete godervi il trekking intorno al cratere nelle ore migliori della giornata, quando la visibilità è ottimale e i colori della laguna si manifestano in tutta la loro intensità . Inoltre, la vegetazione circostante assume tonalità particolarmente verdi dopo le piogge notturne, creando un contrasto scenografico con il blu-verde delle acque.
Per le famiglie, questo periodo presenta un vantaggio fondamentale: i sentieri sono meno affollati rispetto ai mesi di giugno-agosto, permettendovi di camminare con i bambini in tutta tranquillità e sicurezza.
Cosa vedere e fare con tutta la famiglia
Il trekking panoramico sul bordo del cratere
L’escursione principale è il sentiero che circonda l’intero cratere, un percorso di circa 10 chilometri che richiede 4-5 ore. Se viaggiate con bambini piccoli, non preoccupatevi: potete semplicemente percorrere tratti brevi per ammirare i punti panoramici più spettacolari. Il sentiero è ben segnalato e presenta diversi belvedere dove fermarsi per scattare fotografie e spiegare ai più giovani i fenomeni vulcanici che hanno creato questo paesaggio straordinario.
La discesa verso la laguna
Se i vostri figli sono abbastanza grandi e allenati, la discesa di 30-40 minuti fino alle sponde della laguna rappresenta un’avventura emozionante. Il sentiero è ripido ma fattibile, e una volta arrivati in basso potrete ammirare da vicino quelle acque color giada che dall’alto sembravano un miraggio. Per la risalita, sono disponibili muli a prezzi contenuti (circa 8-10 euro), un’opzione che entusiasma sempre i bambini e alleggerisce le gambe degli adulti.
I villaggi indigeni nei dintorni
Il weekend a Quilotoa non si esaurisce con la laguna. I piccoli villaggi kichwa sparsi lungo la strada offrono l’opportunità di acquistare artigianato locale autentico a prezzi giusti: dipinti naïf realizzati dai contadini-artisti, tessuti colorati e manufatti in lana di alpaca. Questi acquisti diventano ricordi tangibili che i bambini potranno conservare, collegandoli ai volti e alle storie delle persone incontrate.
Consigli pratici per un viaggio economico e confortevole
Come arrivare risparmiando
Da Quito o da Latacunga, la base logistica più vicina, potete raggiungere Quilotoa utilizzando i bus locali che partono regolarmente e costano circa 2-3 euro a persona. Il viaggio dura 2-3 ore attraverso paesaggi andini spettacolari, e rappresenta già di per sé un’esperienza culturale: condividerete il mezzo con contadini, studenti e commercianti locali. Se preferite maggiore flessibilità con i bambini, un taxi condiviso o un’auto a noleggio dividono i costi e permettono soste fotografiche lungo il percorso.

Dove dormire senza spendere una fortuna
Nel villaggio di Quilotoa troverete diverse pensioni familiari gestite dalla comunità indigena, con camere semplici ma pulite che costano tra 10 e 25 euro per camera. Molte strutture offrono stanze familiari ampie, ideali per chi viaggia con bambini. La maggior parte include la colazione nel prezzo, un vantaggio considerevole quando si parte presto per il trekking mattutino. Le sistemazioni sono essenziali ma autentiche: stufe a legna, coperte di lana pesanti e una calda ospitalità compensano la mancanza di lusso.
Un’alternativa interessante è dormire a Latacunga, cittadina a valle dove le opzioni di alloggio sono più numerose e diversificate, con prezzi simili ma maggiori comfort.
Dove e cosa mangiare
I piccoli ristoranti del villaggio servono piatti tradizionali ecuadoriani abbondanti e nutrienti a prezzi stracciati: 3-5 euro per un pranzo completo. La zuppa di patate con formaggio, le empanadas ripiene e il locro de papas sono perfetti per rifocillarsi dopo una camminata nell’aria rarefatta delle Ande. Chiedete sempre il “menú del dÃa”, il menu fisso che rappresenta sempre l’opzione più economica e spesso la più autentica.
Per i bambini più piccoli o con palati delicati, potrete sempre trovare riso, pollo e uova preparati in modo semplice. Portate con voi snack e frutta secca per i momenti di calo energetico durante le escursioni.
Accorgimenti per l’altitudine e la sicurezza
I quasi 4.000 metri di altitudine richiedono un minimo di acclimatazione, soprattutto se arrivate direttamente da Quito (già a 2.850 metri). Dedicate le prime ore del weekend a un’esplorazione tranquilla, bevete molta acqua e osservate eventuali sintomi di mal di montagna nei bambini: mal di testa, nausea o stanchezza eccessiva sono segnali da non sottovalutare. Gennaio, con le sue temperature fresche, rende la gestione dell’altitudine leggermente più semplice rispetto ai mesi più caldi.
Portate abbigliamento a strati: giacche antivento, cappelli, guanti e sciarpe sono essenziali al mattino e alla sera, quando le temperature possono scendere vicino allo zero. La crema solare ad alta protezione è indispensabile a quest’altitudine, anche nelle giornate nuvolose.
Un’esperienza che vale più di mille parole
Quilotoa rappresenta quel tipo di destinazione che trasforma un semplice weekend in un viaggio formativo per tutta la famiglia. I bambini scopriranno che la bellezza più autentica non si trova nei parchi a tema ma in un cratere vulcanico remoto, dove il silenzio è rotto solo dal vento e dal belato delle pecore. Impareranno che viaggiare low-cost non significa rinunciare alla qualità dell’esperienza, ma anzi aprirsi a modalità più autentiche di scoperta.
Questo angolo delle Ande ecuadoriane vi accoglierà con la sua bellezza selvaggia e la genuinità dei suoi abitanti, regalandovi ricordi che nessuna fotografia potrà mai catturare completamente. Gennaio, con la sua atmosfera fresca e il suo cielo spesso terso nelle ore mattutine, aggiunge un tocco magico a questa avventura ad alta quota che trasformerà il vostro sguardo sul viaggio e sulla natura.
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